Chi siamo

Sumasì è un portale per acquisto diretto dei prodotti agricoli coltivati dai soci dell’associazione Principi Pellegrini – DiVangazioni. Nasce nel 2021 per avvicinare i consumatori ai piccoli produttori della Valle di Susa uniti in associazione per integrare le produzioni e consentire la distribuzione efficiente dei loro prodotti.

Tutti i produttori dell’associazione producono con modalità di coltivazione integrata, anche se non certificata biologica (la certificazione è un costo non sostenibile per aziende agricole che spesso sono costituite da singoli o coppie). Significa abbinare coltivazioni di piante che si integrano, limitando le malattie e i parassiti, alimentare i terreni con materiali organici non di sintesi (sfalci, letame, cippato), fare ruotare le coltivazioni lasciano a turno riposare i terreni magari destinandoli a pascolo per le api, raccogliere i prodotti all’ordine, senza conservazioni specifiche.

I prodotti risultano quindi saporiti, poichè coltivati a terra e raccolti maturi, magari di forma non usuale (le coltivazioni non sono dedicate alla grande distribuzione che richiede forme e calibrature specifiche) e necessari di pulizia (terra e piccoli insetti non sono inusuali) ma sicuramente sani e naturali.

Con questa ottica gli agricoltori mettono in campo prodotti e varietà non usuali, consentendo di mantenere vive piante che si stanno perdendo: in cucina si potrà finalmente cogliere le particolarità di ogni varietà, scegliendo anche tra le ricette che la tradizione ci mette a disposizione e raccolte nella sezione Ricette della Nonna.

Anche i trasformati partono da prodotti dei campi locali e vengono trattai da aziende della zona: il tutto per alimentare una filiera corta. Il miele nasce negli alveari sulle pendici della Sacra di S.Michele, mentre le uova sono prodotte in piccoli allevamenti non intensivi, a terra, con galline razzolanti non stressate (a parte per le incursioni di poiane e volpi) e alimentate con cibo certificato biologico e senza uso di medicinali.

I trasporti, in questo caso veramente a kilometro zero, sono abbinati in modo da concentrare in due/tre momenti alla settimana le prese in punti di raccolta e le consegne dei prodotti in luoghi/orari definiti. Il tutto in modalità elettrica, con ricariche effettuate da sorgenti rinnovabili (fotovoltaico).

Per i pacchetti si usa carta o materiali ricircolati (ad esempio le confezioni delle uova): l’aiuto dei clienti è quindi assai utile per ridurre sprechi e inquinamento evitabile.